La montagna di sampietrini

UNA BRUTTA PAGINA DI AMMINISTRAZIONE
Trastevere ATTIVA non ha nel proprio carattere la propensione a denuncia, criticismo e disfattismo, ma nostro malgrado, siamo incappati in una situazione che non onora il modo di amministrare il bene comune. Per dovuta conoscenza, riteniamo giusto condividere questa brutta vicenda di amministrazione pubblica del Municipio I Roma Centro. Nella descrizione vi mettiamo il riferimento di 4 cartelli (tra le foto) che abbiamo affisso sul luogo, per mantenere progressivamente informato il rione, un SERVIZIO DI COMUNICAZIONE che ha trovato una propria utilità ne colmare un relazionale tra pubblici uffici e cittadini.

IL LUOGO: piazza San Calisto.
Da mesi i residenti hanno tollerato la “montagna di sanpietrini” che troneggia al centro di essa. Come associazione attiva, abbiamo chiesto spiegazioni a Stefano Marin, Presidente della Commissione Lavori Pubblici Municipio Roma I Centro (cartello 1, affisso il 13-02-2015).

Il 16 febbraio, Trastevere Attiva incontra per un sopralluogo, i soggetti interessati:
– Stefano Marin Presidente della Commissione Lavori Pubblici Municipio Roma I Centro
– Sandro Rosati Responsabile Manutenzione del Territorio Municipio Roma
– Tatiana Campioni Assessore ai Lavori Pubblici Municipio Roma
– responsabile ACEA
In quella sede è stato deciso che, entro la data del 9 marzo, il cantiere sarebbe stato sgombrato e ripristinato l’arredo urbano (cartello 2, affisso il 17-02-2015).

E’ passato più di un mese e mezzo e il cantiere è ancora lì. Niente è stato fatto: la montagna di sampietrini si è ridotta, ma la situazione appare invariata (cartello 3, affisso 10-03-2015).

Abbiamo avuto risposte solo da Stefano Marin e da Sandro Rosati; e nessuna risposta da parte dell’assessore Tatiana Campioni (cartello 4, affisso il 20-04-2015).
Il cantiere è risultato addirittura abusivo.

CONCLUSIONI
1 – ci dispiace che i residenti e cittadini tutti (noi compresi) vengano presi in giro con promesse non mantenute. Crediamo fortemente che in questo particolare momento storico si debba sostenere la partecipazione delle parti tra Amministrazione, Politica e Cittadino. Trastevere ATTIVA crede alla collaborazione e il rispetto del lavoro comune, come tante altre piccole o grandi associazioni presenti nel territorio romano che agiscono e lavorano per migliorare la qualità di vita in ogni quartiere. Le Istituzioni dovrebbero trarre vantaggio da tali risorse: cooperare in positiva sinergia per costruire e migliorare insieme.
2 – ci dispiace aver constatato che tra i soggetti politici e i soggetti amministrativi NON C’E’ IL NECESSARIO DIALOGO, non si comunica o si comunica in modo inadeguato. Il risultato è quella montagna di sanpietrini ancora ferma al centro di piazza San Calisto. Entrambe queste parti dovrebbero essere al servizio del cittadino per un lavoro condiviso che offra il massimo del risultato con le scarse risorse oggi disponibili. In questo caso, ciò non è avvenuto.
3 – l’augurio di Trastevere ATTIVA è che questa spiacevole situazione si concludi il 30 aprile, ossia quando il cantiere dovrà ufficialmente essere rimosso come preannunciato da Sandro Rosati.

PS. la vicenda si è conclusa, questa volta, nella data stabilita del 30 aprile.